
{"id":2656,"date":"2018-01-17T19:31:59","date_gmt":"2018-01-17T19:31:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ikona.net\/blog\/?p=2656"},"modified":"2021-04-23T16:39:09","modified_gmt":"2021-04-23T16:39:09","slug":"steven-heller-sullavant-garde-crimini-contro-la-tipografia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/steven-heller-sullavant-garde-crimini-contro-la-tipografia\/","title":{"rendered":"Steven Heller sull\u2019Avant Garde: \u201cCrimini contro la tipografia\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: medium;\"><a href=\"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/avant_garde_13.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-2635\" src=\"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/avant_garde_13-288x300.jpg\" alt=\"avant_garde_13\" width=\"288\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/avant_garde_13-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-content\/uploads\/2018\/01\/avant_garde_13.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a>Crimes Against Typography<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: medium;\">Articolo di Steven Heller, 4 Agosto 2004.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: medium;\"><a href=\"https:\/\/www.aiga.org\/aiga\/content\/inspiration\/voice\/crimes-against-typography\/\">https:\/\/www.aiga.org\/aiga\/content\/inspiration\/voice\/crimes-against-typography\/<\/a><br \/>\n<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Traduzione di Fabrizio M. Rossi<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">I crimini contro la tipografia vengono commessi ogni giorno, ma pochi caratteri tipografici sono stati violentati pi\u00f9 dell\u2019<i>Avant Garde<\/i> tra la fine degli anni Sessanta e l\u2019inizio dei Settanta \u2013 e i crimini persistono. Il motivo \u00e8 il suo eccesso di legature che offrono troppi trucchi a buon mercato. Lo so perch\u00e9 sono un violentatore pentito dell\u2019<i>Avant Garde<\/i>. Anche se non l\u2019ho toccato per quasi trent\u2019anni, quando il carattere era nel suo massimo splendore, ne fui irrimediabilmente dipendente. Poich\u00e9 avevo i caratteri sul mio Phototypositor avevo la man\u00eca di creare combinazioni di legature del tutto assurde e inimmaginabili. Nessuno, nemmeno il creatore stesso del carattere, Herb Lubalin [1918 \u2013 1981, ndt], avrebbe potuto fermarmi. Infatti una volta ho sentito Lubalin maledire il giorno in cui l\u2019<i>Avant Garde<\/i> fu pubblicato, avendone poi visto cos\u00ec tante applicazioni abominevoli da parte di maniaci come me. Tuttavia il flusso di entrate che gli derivava dalle vendite di questo carattere rende falsa questa dichiarazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">L\u2019<i>Avant Garde<\/i> non fu progettato in origine come carattere commerciale. Era il logo di una rivista [gennaio 1968 \u2013 estate 1971, 14 uscite, ndt] che, secondo il suo editore e curatore Ralph Ginzburg, era \u00abuna rivista intellettuale e divertente di arte e di politica\u00bb rivolta alle persone \u00abin anticipo sui tempi\u00bb. L\u2019obiettivo della rivista, tuttavia, non era semplicemente quello di riflettere lo <i>zeitgeist<\/i> [spirito del tempo, ndt] culturale, ma di assumere un ruolo di primo piano nel comunicare la turbolenta cultura degli anni Sessanta. In altre parole, era l\u2019avanguardia \u2013 da cui il titolo della rivista, coniato dalla moglie e collaboratrice di Ginzburg, Shoshana: era \u201cAvant Garde\u201d*.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">* La pagina di apertura del primo numero di \u201cAvant Garde\u201d portava questa dedica composta in <i>Avant Garde Gothic<\/i>: \u00abPoich\u00e9 la maggior parte dei mali del mondo \u00e8 riconducibile a vecchi imperativi, vecchie superstizioni e vecchi pazzi, questa rivista esuberante \u00e8 dedicata al futuro\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Prima di lanciare la rivista \u201cAvant Garde\u201d Ginzburg era stato editore e curatore \u2013 con Herb Lubalin come art director e designer \u2013 della rivista erotica a copertina rigida \u201cEros\u201d [dalla primavera del 1962, ndt], che chiuse i battenti dopo quattro numeri [nel 1963, ndt], quando Ginzburg fu arrestato e condannato per \u2018invio di materiale pornografico (vale a dire: \u2018favoreggiamento della prostituzione\u2019) tramite il servizio postale degli Stati Uniti\u2019. Dopo il processo, Ginzburg avrebbe voluto fondare una nuova rivista ma venne bloccato dai suoi avvocati che temevano avrebbe potuto rivelarsi un \u2018casinista\u2019. Ginzburg era fuori su cauzione per la condanna \u201cEros\u201d in attesa di appello, ma il processo richiese cos\u00ec tanto tempo \u2013 circa dieci anni \u2013 che alla fine la rivista \u201cAvant Garde\u201d entr\u00f2 in produzione a met\u00e0 del 1967.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Per aiutare Lubalin a sviluppare lo schema progettuale, Ginzburg gli invi\u00f2 un lungo progetto editoriale e cos\u00ec ricorda: \u00abAveva inventato due bellissimi logotipi, ma erano entrambi sbagliati per la pubblicazione che avevo in mente\u00bb. Uno era basato sul carattere tipografico usato sulle vecchie bottiglie originali di Coca-Cola, un\u2019altro su caratteri ebraici\u00bb. \u00ab[Lubalin] continuava ad associare la rivista con la nichilistica scuola d\u2019arte dell\u2019avanguardia del primo Novecento\u00bb, aggiunge Ginzburg, \u00abma \u201cAvant Garde\u201d non aveva nulla a che fare con tutto ci\u00f2\u00bb. Era invece destinata agli intellettuali che avrebbero potuto anche avere un certo senso dell\u2019umorismo. \u00abHerb e io eravamo sempre stati sulla stessa frequenza creativa; la concezione di \u201cAvant Garde\u201d era l\u2019unica eccezione. Non riusciva a capirlo. E sebbene di solito producesse all\u2019istante progetti per me, non importa quanto il lavoro fosse complesso o impegnativo, passarono due settimane e lui ancora non ne aveva la minima idea\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Esasperato, Ginzburg aveva invitato Shoshana a visitare Lubalin nel suo studio per spiegargli per l\u2019ultima volta la concezione della rivista. \u00abGli ho chiesto di raffigurare qualcosa di simile a un aeroporto europeo molto moderno e pulito (o come il terminal della TWA), con forti segni in bianco e nero\u00bb, ricorda Shoshana. \u00abPoi gli ho detto di immaginare un jet che decollava verso il futuro. Ho usato la mia mano per descrivere la diagonale verso l\u2019alto descritta dall\u2019aereo che sale verso il cielo. Mi ha fatto ripetere il gesto pi\u00f9 volte. Gli spiegai che i logotipi che ci aveva offerto per questo progetto, fino ad allora, avrebbero potuto figurare su qualsiasi rivista, ma che \u201cAvant Garde\u201d (che si sarebbe avventurata in un territorio sconosciuto) gi\u00e0 dal suo stesso nome era qualcosa che nessuno aveva mai visto prima. Avevamo bisogno di qualcosa di singolare e completamente nuovo\u00bb. Ginzburg continua cos\u00ec: \u00abla mattina dopo, andando in auto dalla sua casa di Woodmere verso il lavoro, Lubalin si ferm\u00f2 sul ciglio della strada e mi telefon\u00f2 (era la prima volta che lo faceva): \u201cRalph, ci sono. Vedrai\u201d. Il resto \u00e8 storia del design\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Per la sua soluzione storica, Lubalin adatt\u00f2 alcune maiuscole senza grazie, qualcosa tra il <i>Futura<\/i> e l\u2019<i>Helvetica<\/i>, e inclin\u00f2 la \u2018A\u2019 e la \u2018V\u2019 in modo che si incastrassero come una fetta di torta. Dimezz\u00f2 la \u2018T\u2019 in modo che una met\u00e0 di essa facesse parte della \u2018N\u2019. La \u2018G\u2019, perfettamente tonda, si inseriva nella \u2018A\u2019, che ne condivideva la barra mediana. La seconda \u2018A\u2019 della parola \u2018AVANT\u2019 era un estensione inclinata della \u2018A\u2019 della parola \u2018GARDE\u2019; entrambe le parole erano avvicinate strettamente al fine d\u2019essere perfettamente sovrapposte, e in questo modo potevano venire inserite come un blocco ovunque sulla copertina. Secondo Shoshana \u00abl\u2019inclinazione caratteristica della \u2018A\u2019 era esattamente la linea che tracciavo in aria mentre gli mostravo il jet in ascensione\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Lubalin pass\u00f2 il suo bozzetto al tipografo Tom Carnase (suo collega nella societ\u00e0 Lubalin, Smith &amp; Carnase) che elabor\u00f2 la forma definitiva. \u00abHerb era uno che faceva bozzetti rapidi\u00bb, ricorda Carnase, \u00abma i suoi \u2018scarabocchi\u2019 erano perfettamente leggibili\u00bb. Sembrerebbe cos\u00ec, a dispetto di chiunque abbia messo o metta in dubbio la sua paternit\u00e0, che la testata di \u201cAvant Garde\u201d sia stata interamente un\u2019invenzione di Lubalin. Ma ci furono in realt\u00e0 altre complicazioni prima che potesse diventare un carattere commerciale propriamente detto.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Lubalin decise che tutti i titoli degli articoli della rivista dovessero essere conformi al logo e Carnase afferma che fu soltanto lui a progettare i caratteri aggiuntivi e a creare tutte le legature. Dopo aver fatto un certo numero di questi titoli, Lubalin cap\u00ec che c\u2019erano abbastanza caratteri per completare un intero alfabeto, che alla fine disegn\u00f2 e da cui venne realizzato un prototipo di carattere su pellicola a uso interno dello studio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Questo prototipo dell\u2019<i>Avant Garde<\/i> ebbe dunque una diffusione materiale modesta, ma divenne estremamente popolare, per esempio, tra gli art director pubblicitari e editoriali di New York. Erano cos\u00ec colpiti dall\u2019aspetto cos\u00ec contemporaneo del logo che reclamavano una pi\u00f9 libera disponibilit\u00e0 commerciale del carattere. Carnase ricorda che la Photolettering Inc. copi\u00f2 illecitamente molte delle lettere e delle legature e le vendette senza permesso. Quindi, per contrastare questo e altri usi non autorizzati, Carnase produsse uno specimen del carattere che proponeva soluzioni personalizzate ai clienti della Lubalin Smith Carnase. Dato l\u2019alto numero di richieste fu chiaro a Lubalin e al suo futuro collega, il type director Aaron Burns, che l\u2019<i>Avant Garde<\/i> avrebbe dovuto essere pubblicato come carattere commerciale. La Lubalin &amp; Burns (che prefigurava l\u2019ITC di Burns) venne cos\u00ec creata per produrre e vendere caratteri tipografici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Prima che il carattere potesse essere pubblicato, tuttavia, doveva essere risolta una piccola questioncella riguardo al suo nome. \u00abSembrava che Herb pensasse che il design del logo mi appartenesse (l\u2019avevo pagato per questo, ovviamente)\u00bb, ricorda Ginzburg, \u00abe mi chiese il permesso di espandere il logo in un intero alfabeto e di pubblicizzarlo con il nome <i>Avant Garde<\/i>. Glielo concessi con prontezza e gratis, con una sola riserva: che il nome del carattere <i>Avant Garde<\/i> fosse sempre seguito dalla piccola lettera \u2018r\u2019 inscritta in un cerchio, indicante che si trattava di un marchio registrato \u2013 cos\u00ec com\u2019era in effetti. Ci\u00f2 era necessario per proteggere la mia propriet\u00e0 di questo prezioso marchio. Herb ignor\u00f2 allegramente questa condizione (e potrei sentirlo ridacchiare sotto i baffi per la mia richiesta) ma questo mi fece infuriare e mi caus\u00f2 dei grattacapi legali. In seguito Ginzburg disse a Burns dei problemi relativi ai marchi, \u00abe anche lui sembr\u00f2 indifferente alle mie preoccupazioni\u00bb. \u00abLa beffa finale\u00bb, nota Ginzburg, \u00e8 che Burns lo invit\u00f2 a investire nella ITC, soprattutto argomentando l\u2019invito in base ai profitti che l\u2019ITC si era guadagnata proprio con il carattere <i>Avant Garde<\/i>. \u00abMa il momento per questa sua proposta non poteva essere peggiore\u00bb, dice Ginzburg, che stava allora per iniziare a scontare la sua pena detentiva decisa dalla sentenza su \u201cEros\u201d. L\u2019incarcerazione di Ginzburg mise anche fine alla rivista \u201cAvant Garde\u201d, ma il carattere che portava questo nome ebbe sempre pi\u00f9 successo.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">\u00abA quanto ho capito, un certo numero di persone, tra cui Herb, \u00e8 diventato davvero ricco grazie a quel carattere\u00bb, osserva Ginzburg. Ma Carnase \u2013 che ha creato e mantiene la propriet\u00e0 di tutti i disegni originali per le forze d\u2019asta leggere, medie e nerette (in seguito altri designer di ITC hanno progettato i pesi aggiuntivi) \u2013 non ha condiviso alcuno di questi profitti. \u00abMi irritai molto\u00bb, dice; \u00abquesto non era il modo di trattare un partner\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Tuttavia Carnase non era preoccupato quanto Lubalin per il modo in cui l\u2019<i>Avant Garde<\/i> veniva utilizzato \u2013 anche se l\u2019abuso delle sue legature era davvero dilagante. Carnase ricorda che, tra le altre traversie sub\u00ecte dal carattere, molte volte le lettere minuscole \u2018r\u2019 e \u2018n\u2019 erano cos\u00ec impropriamente avvicinate che il risultato sembrava una \u2018m\u2019. \u00abNon si poteva e non si pu\u00f2 guardare\u00bb, dice, \u00abma non volevo essere un poliziotto, n\u00e9 allora n\u00e9 ora\u00bb.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Di generazione in generazione, almeno un carattere tipografico rappresenta \u2013 spesso accidentalmente \u2013 lo spirito del tempo. Attraverso il suo uso diffuso lo stile di un carattere diventa quindi emblematico dei principali punti di vista estetici. Il <i>Futura<\/i> era \u00abil carattere del futuro\u00bb. L\u2019Helvetica era il carattere del modernismo aziendale. L\u2019<i>Avant Garde<\/i> \u00e8 stato adottato come simbolo delle turbolente generazioni degli anni Sessanta e Settanta \u2013 la mia generazione. Mentre il carattere aveva radici nel modernismo, era anche abbastanza eclettico da non essere troppo pulito o freddo. Come carattere da headline dichiarava: \u00abnuovo e migliore\u00bb e, come carattere da testo, aggiungeva brio alla pagina editoriale. Era vivace negli annunci pubblicitari, ed era appropriato anche nella grafica editoriale. Alla fine, dopo un uso eccessivo e un abuso sfrenato, la sua bizzarria divenne semplicemente fastidiosa \u2013 qualcosa di simile ai motivi cachemire \u2013 insomma, un carattere non pi\u00f9 alla moda ma non del tutto obsoleto. Oggi l\u2019<i>Avant Gard<\/i>e sta avendo qualche <i>revival<\/i> sulle pagine di alcune riviste. Per alcuni potrebbe anche essere un\u2019alternativa ai pi\u00f9 eleganti caratteri senza grazie contemporanei.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Quanto a me, sono felice di dire che ho perso il vizio.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Sull\u2019autore:<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">http:\/\/www.hellerbooks.com<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crimes Against Typography Articolo di Steven Heller, 4 Agosto 2004. https:\/\/www.aiga.org\/aiga\/content\/inspiration\/voice\/crimes-against-typography\/ Traduzione di Fabrizio M. 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