
{"id":252,"date":"2010-04-03T21:45:04","date_gmt":"2010-04-03T21:45:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.ikona.net\/blog\/?p=252"},"modified":"2010-04-03T21:51:32","modified_gmt":"2010-04-03T21:51:32","slug":"lettera-a-sandra-amica-aquilana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/lettera-a-sandra-amica-aquilana\/","title":{"rendered":"Lettera a Sandra, amica aquilana"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Cara amica,<br \/>\n\u00e8 passato un anno dalla fine del mondo cos\u00ec come lo conoscevamo. Nulla \u00e8 pi\u00f9 uguale a prima n\u00e9 lo sar\u00e0 mai pi\u00f9, ma resistiamo: il mondo esiste perch\u00e9 ci siamo noi a descriverlo e noi siamo qui, ben vivi, e questo importa; nonostante il nostro dolore, nonostante l\u2019indifferenza altrui, nonostante le menzogne e le speculazioni di gente senza onore n\u00e9 vergogna, noi siamo qui.<br \/>\nPer un paradosso atroce \u00e8 stata la catastrofe a risvegliare tutti i ricordi, ad uno ad uno, del tempo trascorso in un luogo che non esiste pi\u00f9. Per un anno abbiamo vissuto una morte senza fine, estesa nello spazio a piazze, a vie, a prospettive azzerate: luoghi d&#8217;incontri vivi con gente viva. L&#8217;Aquila della memoria \u00e8 una citt\u00e0 morta: centotrentacinque ettari di macerie e silenzio.<br \/>\nLa \u2018gente\u2019 \u00e8 stata bombardata d&#8217;immagini, di chiacchiere, di appelli umanitari, e gi\u00e0 da tempo non ne vuol pi\u00f9 sapere del terremoto a L&#8217;Aquila. In pi\u00f9, ogni tanto qualcuno mi dice: \u201cTutto a posto a L&#8217;Aquila, vero?\u201d. Certo, tutto a posto; anzi, ce ne vorrebbe un altro, di terremoto. Ma venite a vedere tutto quel che si poteva salvare ed \u00e8 stato lasciato a marcire e a gonfiarsi d\u2019acqua e di gelo, venite a vedere le rovine che non sono state toccate, venite a vedere la ricostruzione negata e la costruzione insensata delle nuove borgate, e lo sradicamento di un\u2019intera citt\u00e0!<br \/>\nOra \u00e8 tempo di smettere il lutto. Descriveremo un altro mondo, peggiore o migliore, combatteremo civilmente fino alla fine; ci aiuteremo gli uni con gli altri, cos\u00ec come abbiamo fatto un anno fa, quando ci siamo abbracciati senza parole, accampati cos\u00ec come potevamo. Soprattutto, non chiederemo elemosina ma quel che ci spetta come cittadini.<br \/>\nAmica mia, credo che ci tocchi agire in silenzio, senza piatire niente a nessuno ma con grande determinazione. Credo ancora nella forza dei progetti e nel valore della memoria, nonostante tutto. Credo che la citt\u00e0 ferita si stia risvegliando.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\">Ti auguro di trascorrere quest\u2019anniversario confidando nella nostra solidariet\u00e0.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><span style=\"font-family: georgia,palatino; font-size: small;\"><em>Fabrizio M. Rossi<\/em><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cara amica, \u00e8 passato un anno dalla fine del mondo cos\u00ec come lo conoscevamo. Nulla \u00e8 pi\u00f9 uguale a prima n\u00e9 lo sar\u00e0 mai pi\u00f9, ma resistiamo: il mondo esiste perch\u00e9 ci siamo noi a descriverlo e noi siamo qui, ben vivi, e questo importa; nonostante il nostro dolore, nonostante l\u2019indifferenza altrui, nonostante le menzogne [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[3,12,10,13,11,4,14],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=252"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":257,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/252\/revisions\/257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.ikona.net\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}