
<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Ikona Blog &#187; Tipografia</title>
	<atom:link href="http://www.ikona.net/blog/archives/tag/tipografia/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ikona.net/blog</link>
	<description>Diario di bordo di un percorso progettuale</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 16:42:23 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Scommettiamo che lo puoi leggere?</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/675</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/675#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 09:53:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e società]]></category>
		<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[font dislessia]]></category>
		<category><![CDATA[grafica di pubblica utilità]]></category>
		<category><![CDATA[grafica utile]]></category>
		<category><![CDATA[leggibilità]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=675</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato il 16/11/11 su AiapZine. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy / [images] Biancoenero, Italy Di solito progettiamo per coloro che non soffrono di particolari difficoltà nel porsi in relazione con l’ambiente circostante e che, ufficialmente, costituiscono la maggioranza delle persone. È bene ricordare, tuttavia, che fra di noi c’è chi ha difficoltà più o meno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_8.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-686" title="biancoenero_8" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_8-210x300.jpg" alt="" width="210" height="300" /></a>Pubblicato il 16/11/11 su <a href="http://aiapzine.aiap.it/notizie/13057" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">AiapZine</span></a>. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy / [images] Biancoenero, Italy</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Di solito progettiamo per coloro che non soffrono di particolari difficoltà nel porsi in relazione con l’ambiente circostante e che, ufficialmente, costituiscono la maggioranza delle persone. È bene ricordare, tuttavia, che fra di noi c’è chi ha difficoltà più o meno gravi di approccio con quel mondo che progettiamo e che a noi sembra normale ma in realtà può essere irto di “barriere visive” per chi non gode dei nostri stessi vantaggi; si pensi, per esempio, all’universo della grafica editoriale e dunque all’atto del leggere.<br />
</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">La dislessia evolutiva è uno dei disturbi specifici di apprendimento (DSA) e riguarda proprio la lettura; essa colpisce circa il 5% della popolazione scolastica di madre lingua italiana e il 6% di quella di madre lingua non italiana. A questa parte di studenti affetti da quello che è un disturbo importante si aggiunge un buon 50% di ragazzi che non leggono altri libri se non quelli di testo e, ad essi, un altro cospicuo numero di “lettori pigri o riluttanti”.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Secondo quanto afferma la psicologa cognitiva Alessandra Finzi, «la dislessia evolutiva (DE) è una difficoltà di lettura che si manifesta in presenza di risorse cognitive e d’istruzione adeguate e in assenza di deficit sensoriali e neurologici. Nei bambini e ragazzi con DE le difficoltà di decodifica del testo determinano affaticamento e quindi comprensibilmente una certa riluttanza nella lettura. Di fronte a ciò la strategia maggiormente adottata è l’utilizzo di strumenti compensativi che, pur mostrandosi spesso utili, finiscono talvolta con l’allontanare ulteriormente i ragazzi dall’oggetto libro […]. Gran parte dei lavori riportati in letteratura […] individua il core symptom del disturbo nella componente fonologica del linguaggio. Spesso alle difficoltà di lettura sono stati, però, associati anche disturbi quali deficit di natura attentiva e difficoltà visive. Può capitare che ragazzi con DE rallentino la decodifica quando il target visivo è circondato da distruttori, mentre siano favoriti quando viene aumentato lo spazio tra le lettere o tra le parole. Inoltre, molti ragazzi con DE confondono le lettere e le parole di simile configurazione o hanno difficoltà a selezionare visivamente o a individuare pattern di lettere all’interno delle parole».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Un interessante contributo di risposta, tutto italiano, al problema della dislessia evolutiva è la font open type Biancoenero©. La font è stata disegnata dai progettisti grafici Riccardo Lorusso e Umberto Mischi, con la consulenza della già citata Alessandra Finzi, di Daniele Zanoni (egli stesso affetto da dislessia, laureato in fisica ed esperto di metodi di studio in disturbi dell’apprendimento) e Luciano Perondi (disegnatore di caratteri e docente di tipografia all’ISIA di Urbino). La font è parte del Progetto alta leggibilitàdella casa editrice Biancoenero, che ne prevede l’uso in collane editoriali insieme ad accorgimenti d’impaginazione e linguistici mirati ad una lettura più agevole.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">La font assume come tipiche della persona dislessica alcune difficoltà nel discriminare caratteri di forma analoga ma diversamente orientati nello spazio (come la “p” e la “b”, la “d” e la “q”, la “u” e la “n”, la “a” e la “e”, la “b” e la “d”) così come caratteri che presentano somiglianze (come la “m” e la “n”, la “c” e la “e”, la “f” e la “t”, la “l” e la “I”), introducendo differenziazioni sensibili fra tali segni, insieme all’enfasi, nel minuscolo, di ascendenti e discendenti rispetto all’occhio medio. In alcuni caratteri “critici” – come la “v”, confondibile con la “w”, o la già menzionata “u” – è stata effettuata una riduzione dell’altezza dell’occhio medio. Tali accorgimenti, tuttavia, non ne fanno una font eccessivamente diversa dalle altre abitualmente in uso in libri per ragazzi, evitando così una distanza psicologica nel lettore dislessico. «Tutte le variazioni introdotte sono compatibili con il disegno e con la struttura “ritmica” tipica dei caratteri latini […] senza penalizzare l’efficienza e la qualità tipografica complessiva», come afferma Perondi nello specimen del carattere auspicando «l’adozione estesa di tali varianti nella tipografia latina abituale».</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Biancoenero © è disponibile gratuitamente per fini non commerciali a chiunque ne faccia richiesta; è un progetto aperto a suggerimenti, al fine di migliorarne l’efficacia.<br />
In questo spirito sarebbe interessante ricevere nel corso del tempo – dagli autori, dall’editore e da chiunque ne farà un uso consapevole – un racconto dei risultati ottenuti attraverso questa font.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><em>Per informazioni:</em><br />
info[at]biancoeneroedizioni[dot]com</span></p>
<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_6.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-687" title="biancoenero_6" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_6-176x300.jpg" alt="" width="176" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_7.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-688" title="biancoenero_7" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_7-174x300.jpg" alt="" width="174" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_9.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-689" title="biancoenero_9" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_9-209x300.jpg" alt="" width="209" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_10.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-690" title="biancoenero_10" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_10-191x300.jpg" alt="" width="191" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_11.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-691" title="biancoenero_11" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_11-187x300.jpg" alt="" width="187" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_12.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-692" title="biancoenero_12" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/11/biancoenero_12-199x300.jpg" alt="" width="199" height="300" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/675/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cibo per la mente</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/587</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/587#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 14 Oct 2011 13:27:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione visiva]]></category>
		<category><![CDATA[aiap]]></category>
		<category><![CDATA[alberto casiraghy]]></category>
		<category><![CDATA[caratteri]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[museo della stampa lodi]]></category>
		<category><![CDATA[pulcinoelefante]]></category>
		<category><![CDATA[stampa]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=587</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato il 13/10/11 su AiapZine. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] Battage comunicazione, Italy. Libropane (ricetta per una persona). Prendete una manciata di caratteri in piombo dalla a alla zeta e mescolateli ad arte, lasciando quel tanto d’aria giusta tra gli uni e gli altri; disponeteli bene in forma e dateli alle stampe su carta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><em><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/CiboMente.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-589" title="CiboMente" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/CiboMente-247x300.jpg" alt="" width="241" height="297" /></a></em></span><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Pubblicato il 13/10/11 su <a href="http://aiapzine.aiap.it/notizie/13000" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">AiapZine</span></a><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] Battage comunicazione, Italy.</span><br />
<em><br />
Libropane</em> (ricetta per una persona). Prendete una manciata di caratteri in piombo dalla a alla zeta e mescolateli ad arte, lasciando quel tanto d’aria giusta tra gli uni e gli altri; disponeteli bene in forma e dateli alle stampe su carta tagliata a mano, robusta e flessibile, che sappia di cotone e di lino; le copie, quante ne bastino per farvi contenti. Infine cucite, segnate, incollate, aggiungete o togliete a vostro gusto.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Fra pochi mesi saranno trent&#8217;anni che Alberto Casiraghy, l’editore e artista, ‘sforna’ libri come pane, uno al giorno, e ad agosto erano già oltre 8mila e trecento i titoli in catalogo. Al di là dei numeri, senz’altro impressionanti, colpisce la varietà e la vivacità delle opere, firmate da ‘pulcini’ sconosciuti’ o da celeberrimi ‘elefanti’; tutte siglate dal libero estro inventivo di Casiraghy.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Possiamo dire già iniziati i festeggiamenti del trentennale con la mostra “Cibo, poesia e arte nelle edizioni Pulcinoelefante”. Curata dal libraio antiquario milanese Andrea Tomasetig nell’àmbito della seconda edizione di “Cibo di carta”, l’esposizione è realizzata dalla Provincia di Lodi e dal Sistema Museale Lodigiano, in collaborazione con il Museo della stampa di Lodi e con il sostegno di UniCredit e UniCredit Leasing. Negli spazi del museo lodigiano si articolano tre sezioni: la prima è intitolata proprio “Cibo per la mente” e presenta una selezione di ‘pulcinielefanti’ dedicati al tema del cibo; la seconda, “Amici scrittori e artisti”, raccoglie volumi firmati da alcuni tra i ‘compagni di strada’ nell’avventura artistica dell’editore, prima fra tutti Alda Merini; la terza, “La tipografia è un’arte”, vede come coprotagonista lo stesso museo ospite ed è un omaggio al fascino della tipografia e alla maestria di Casiraghy, esponendo le sue opere fra le centinaia di macchine d’epoca.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Nella settimana fra il 3 e il 7 ottobre si sono svolti dieci laboratori didattici gratuiti per le scuole elementari basati sul Metodo Bruno Munari® e due laboratori tipografici tenuti dallo stesso Casiraghy. La mostra, inaugurata il 23 settembre, chiuderà il 23 ottobre.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Per informazioni:<br />
</span><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Museo della stampa di Lodi<br />
Tel. 0371 5601</span><br />
<span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">www.museostampa.org<span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="mailto:info@museostampa.org"><br />
info[at]museostampa[dot]org</a></span><a href="mailto:info@museostampa.org"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"> </span></a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00013.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-590" title="20110914080104_00013" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00013-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a></span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00015.jpg"></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00014.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-595" title="20110914080104_00014" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00014-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00015.jpg"></a><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00016.jpg"></a></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00011.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-592" title="20110914080104_00011" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_00011-193x300.jpg" alt="" width="193" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_000151.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-596" title="20110914080104_00015" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_000151-212x300.jpg" alt="" width="212" height="300" /></a><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_000161.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-597" title="20110914080104_00016" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/10/20110914080104_000161-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/587/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>I volti di Bodoni</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/572</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/572#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Sep 2011 08:05:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e arte]]></category>
		<category><![CDATA[Storia della grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[aiap]]></category>
		<category><![CDATA[bodoni]]></category>
		<category><![CDATA[caratteri]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[iconografia]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=572</guid>
		<description><![CDATA[Pubblicato il 20/9/11 su AiapZine. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] courtesy of www.google.it, Italy. L’iconografia della persona di Bodoni è tra le più ricche e interessanti fra quelle dedicate ai protagonisti della storia della tipografia. Il “re dei tipografi, tipografo dei re” fu oggetto di una ritrattistica copiosa, sia quanto a modelli eseguiti durante [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_05.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-573" title="Bodoni_05" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_05-261x300.jpg" alt="" width="261" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Pubblicato il 20/9/11 su <a href="http://aiapzine.aiap.it/notizie/12946" target="_blank"><span style="color: #ff0000;">AiapZine</span></a>. [text] Fabrizio M. Rossi, Italy [images] courtesy of www.google.it, Italy.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">L’iconografia della persona di Bodoni è tra le più ricche e  interessanti fra quelle dedicate ai protagonisti della storia della  tipografia. Il “re dei tipografi, tipografo dei re” fu oggetto di una  ritrattistica copiosa, sia quanto a modelli eseguiti durante la sua vita  sia quanto a copie degli stessi. Fu un culto dell’immagine fisiognomica  che durò più di un secolo, attraversando epoche e gusti diversi, dal  neoclassico al tardo romantico, configurandosi come un fenomeno storico  ed estetico degno di nota. I ritratti di Bodoni vennero eseguiti con le  tecniche più diverse, dalla pittura alla scultura fino all’incisione  che, tradizionalmente, permetteva un’ampia diffusione dei modelli.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Se dovessi indicare un tratto comune ravvisabile nei migliori esempi  dell’iconografia bodoniana direi che possa essere lo sguardo che essi  attribuiscono a Bodoni.</span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">È proprio “Lo sguardo della perfezione” il  titolo della mostra che s’inaugura il 24 settembre alla Biblioteca  Palatina di Parma, per chiudere il 24 novembre. La mostra, organizzata  dal Museo Bodoni e dalla stessa Palatina, riunirà modelli e copie del  XVIII e XIX secolo e promette di essere non solo una rivisitazione della  rassegna iconografica realizzata nel 1913 (anno del primo centenario  della morte di Bodoni) dalla rivista torinese “Archivio tipografico”, ma  anche un suo aggiornamento, grazie alla recente scoperta di materiali  inediti conservati in collezioni private. Vuol essere, insomma, un passo  importante in vista delle celebrazioni del bicentenario della morte di  Bodoni.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Per informazioni:</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.museobodoni.beniculturali.it/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Museo Bodoni</span></span></a><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><br />
<a href="http://www.bibpal.unipr.it/" target="_blank"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Biblioteca Palatina</span></span></a></span></p>
<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_02.jpg"><img class="size-full wp-image-574 alignnone" title="Bodoni_02" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_02.jpg" alt="" width="250" height="250" /></a></p>
<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_01.jpg"><img class="size-medium wp-image-575 alignnone" title="ibodoni001p1" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_01-261x300.jpg" alt="" width="261" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_04.jpg"><img class="size-medium wp-image-576 alignnone" title="Bodoni_04" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/Bodoni_04-192x300.jpg" alt="" width="192" height="300" /></a></p>
<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/bodoni_03.jpg"><img class="size-full wp-image-577 alignnone" title="bodoni_03" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/bodoni_03.jpg" alt="" width="192" height="115" /></a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/572/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>UPPERcase 2</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/558</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/558#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 19 Sep 2011 15:46:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione visiva]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[Simone Wolf]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>
		<category><![CDATA[Type*s]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=558</guid>
		<description><![CDATA[Il 26 ottobre prossimo si svolgerà la seconda edizione di “UPPERcase”, una giornata d’incontri dedicati alla gestione delle font in àmbito grafico. Organizzata da Type*s, la manifestazione avrà luogo a Milano nella Mediateca della biblioteca Braidense, dopo l’esordio nel 2010 nelle sale della biblioteca Palatina di Parma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/UC2.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-559" title="UC2" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/09/UC2-300x205.png" alt="" width="300" height="205" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Il 26 ottobre prossimo si svolgerà la seconda edizione di “<a href="http://www.type-s.it/2011/05/uppercase-2-il-ritorno-delle-font/" target="_blank">UPPERcase</a>”, una giornata d’incontri dedicati alla gestione delle font in àmbito grafico.</span></span></p>
<p style="text-align: left;"><span style="color: #808080;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Organizzata da <a href="http://www.type-s.it/" target="_blank">Type*s</a>, la manifestazione avrà luogo a Milano nella Mediateca della biblioteca Braidense, dopo l’<a href="http://www.ikona.net/blog/archives/260" target="_blank">esordio</a> nel 2010 nelle sale della biblioteca Palatina di Parma.</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/558/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come eravamo, 2</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/522</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/522#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 13:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[aiap]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=522</guid>
		<description><![CDATA[Un particolare del logo dello studio grafico Ikona (versione 2008) disegnato a matita da Fabrizio M. Rossi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Un particolare del logo dello studio grafico Ikona (versione 2008) disegnato a matita da Fabrizio M. Rossi.</span></p>
<p><object width="500" height="375"><param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UnsdsSaJjdE?version=3"></param><param name="allowFullScreen" value="true"></param><param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/UnsdsSaJjdE?version=3" type="application/x-shockwave-flash" width="500" height="375" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/522/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Come eravamo, 1</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/486</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/486#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 07:38:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=486</guid>
		<description><![CDATA[Fabrizio M. Rossi disegna il logo Ikona del 2005.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Fabrizio M. Rossi disegna il logo Ikona del 2005.</p>
<p><iframe title="YouTube video player" width="480" height="390" src="http://www.youtube.com/embed/i58R54Uk2PM" frameborder="0" allowfullscreen></iframe></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/486/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Cinque cose da sapere</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/467</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/467#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 Jan 2011 14:50:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e società]]></category>
		<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione visiva]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[il pensiero scientifico]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=467</guid>
		<description><![CDATA[Cinque cose da sapere per una buona comunicazione visiva. Fabrizio M. Rossi interviene sulla newsletter de “Il pensiero scientifico”, “Va’ pensiero”, con alcuni consigli per migliorare la forma dei nostri contenuti. A questa uscita della newsletter è abbinato un concorso di cultura tipografica; in palio Le magliuscole.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/01/header305x100.jpg"><img src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2011/01/header305x100.jpg" alt="" title="header305x100" width="305" height="100" class="alignleft size-full wp-image-469" /></a>
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"> Cinque cose da sapere per una buona comunicazione visiva. Fabrizio M. Rossi interviene sulla newsletter de “Il pensiero scientifico”, <a href="http://www.pensiero.it/vapensiero/archivio/numero.asp?issue=461">“Va’ pensiero”</a>, con alcuni consigli per migliorare la forma dei nostri contenuti. A questa uscita della newsletter è abbinato un <a href="http://www.pensiero.it/vapensiero/completo.asp?ID=961">concorso</a> di cultura tipografica; in palio <a href="http://www.ikona.net/index.php?option=com_content&#038;view=article&#038;id=4&#038;Itemid=8">Le magliuscole</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/467/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ci vuole carattere</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/434</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/434#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 09:41:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[Accademia delle arti e nuove tecnologie]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=434</guid>
		<description><![CDATA[Segnaliamo una mostra di tipografia espressiva a Caltagirone curata da due allievi del corso di Lettering dell’Accademia delle arti e nuove tecnologie di Roma, Silvestro Vicino e Francesca Quaranta. Dal comunicato stampa: “Novelli comunicatori visivi trascinati dalla forza della tipograﬁa non avremmo mai immaginato, in quel lontano lunedì d’ottobre, che si sarebbe aperto davanti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Segnaliamo una mostra di tipografia espressiva a Caltagirone curata da due allievi del corso di Lettering dell’Accademia delle arti e nuove tecnologie di Roma, Silvestro Vicino e Francesca Quaranta.<br />
<a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/09/flyercompresso-1.jpg"><img src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/09/flyercompresso-1-201x300.jpg" alt="" title="flyercompresso-1" width="201" height="300" class="alignleft size-medium wp-image-443" /></a><br />
Dal comunicato stampa:<br />
“Novelli comunicatori visivi trascinati dalla forza della tipograﬁa non avremmo mai immaginato, in quel lontano lunedì d’ottobre, che si sarebbe aperto davanti a noi un mondo tanto fantastico, al contempo misterioso e manifesto, com’è quello dei caratteri tipograﬁci. Più che una mostra è un invito a seguirci in questa continua avventura alla scoperta delle inﬁnite possibilità custodite dalle lettere.”<br />
<a href="mailto:civuolecarattere@gmail.com">Per informazioni</a>.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/434/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>È disponibile il secondo numero de “lemagliuscole”, la tipografia da indossare</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/299</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/299#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 May 2010 13:40:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[claudia damiani]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[studio ikona]]></category>
		<category><![CDATA[t-shirt]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=299</guid>
		<description><![CDATA[È uscito il secondo numero de “lemagliuscole”, la tipografia da indossare, dedicato al minuscolo. Il minuscolo (dal latino minusculus, diminutivo di minus, ‘meno’) è una delle forme primarie della lettera di cui dispone il sistema alfabetico, insieme al maiuscolo e al maiuscoletto. Il suo andamento è compreso tra quattro linee immaginarie in cui si sviluppano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">È uscito il secondo numero de “<em>le</em>ma<em>gl</em>iuscole”, la tipografia da indossare, dedicato al minuscolo.</span></p>
<p style="text-align: left;"><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/05/Minus.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-301" title="Minuscolo" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/05/Minus-201x300.jpg" alt="" width="201" height="300" /></a></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Il minuscolo (dal latino <em>minusculus</em>, diminutivo di <em>minus</em>, ‘meno’) è una delle forme primarie della lettera di cui dispone il sistema alfabetico, insieme al maiuscolo e al maiuscoletto. Il suo andamento è compreso tra quattro linee immaginarie in cui si sviluppano tratti ascendenti (in lettere come la ‘d’), discendenti (come nella ‘p’) e occhio medio (nella ‘x’ o nella ‘m’); il minuscolo ha dunque un andamento ‘altalenante’ che trasmette un tono discorsivo.<br />
Il minuscolo si afferma in calligrafia intorno all’800 d.C. durante il regno di Carlo Magno. Prende il nome di ‘minuscola carolina’ proprio dal grande re; egli non ne fu l’inventore ma ne promosse la diffusione attraverso l’operato di Alcuino di York che ne regolamentò forma e proporzioni. Carlo Magno “aveva l’abitudine di mettere sotto il cuscino del suo letto tavolette e piccoli fogli di pergamena […] per esercitarsi a scrivere; ma iniziò a farlo troppo tardi e il risultato fu mediocre”; questa testimonianza del cronista Eginardo è probabilmente alla base della leggenda sull’analfabetismo del re.<br />
La minuscola carolina è in effetti il risultato di un lungo percorso storico che coinvolse centri di scrittura del regno dei Franchi come Lione, Autun, Tours, Luxeuil e Corbie. La grafia carolina – affiancata nei titoli dalla maiuscola romana – fu protagonista di una lunga stagione che durò sino all’XI secolo, ispirando poi i calligrafi dell’Umanesimo e del primo Rinascimento che a loro volta influenzarono i disegni dei primi caratteri tipografici italiani. La versione che presentiamo è la font Carolina, opera del calligrafo e tipografo tedesco Gottfried Pott, realizzata nel 1990 per la Linotype® nell’àmbito del progetto “Type before Gutenberg”.</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>I  materiali</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">“<em>le</em>ma<em>gl</em>iuscole”  sono realizzate con cotone del commercio equosolidale. Sono state  prodotte in Bangladesh da artigiani e cooperative indipendenti con il  sostegno di <em>Aarong</em>, consorzio che fornisce servizi a piú di  30.000 lavoratori (85% donne), da anni inserito nel circuito  equosolidale. <em>Aarong</em> nasce e opera come ramificazione commerciale  di <em>BRAC</em>, un’organizzazione umanitaria impegnata nella riduzione  della povertà e nel sostegno ai poveri e alle donne specialmente nelle  aree rurali. Il cartellino è prodotto artigianalmente con carta<em> Steinbeis ClassicWhite</em> riciclata ed ecologica al 100%.</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>Modelli, colore, stampa e taglie</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><em>Unisex</em> a manica corta, cotone 100%, colore rosso bordeaux, stampa serigrafica a 2 colori</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">taglie: S &#8211;  M &#8211; L &#8211; XL</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><em>Donna</em> a manica corta, cotone 95% / elastic 5%, colore rosso bordeaux, stampa  serigrafica a 2 colori</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">taglie: S &#8211;  M &#8211; L &#8211; XL</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>Già  uscite</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Il  maiuscolo; Il  minuscolo</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>Prossime  uscite in questa serie</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">I tipi umanistici</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">I numeri</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>Un  progetto di</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Fabrizio M.  Rossi &amp; Claudia Damiani</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">studio  Ikona</span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><strong>Per  informazioni</strong></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="mailto:info@ikona.it" target="_something">info[at]ikona[dot]it </a></span></p>
<p style="text-align: left;">
<p style="text-align: left;"><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"><a href="http://www.ikona.net/contatti-e-informazioni.htm" target="_blank">www.ikona.it </a></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/299/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Tra le parole, i caratteri e le cose</title>
		<link>http://www.ikona.net/blog/archives/80</link>
		<comments>http://www.ikona.net/blog/archives/80#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 21:23:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Grafica e società]]></category>
		<category><![CDATA[Storia della grafica]]></category>
		<category><![CDATA[Tipografia]]></category>
		<category><![CDATA[borges]]></category>
		<category><![CDATA[caratteri]]></category>
		<category><![CDATA[classificazioni dei caratteri]]></category>
		<category><![CDATA[fabrizio m. rossi]]></category>
		<category><![CDATA[font]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.ikona.net/blog/?p=80</guid>
		<description><![CDATA[Se esiste un brano letterario che abbia fornito spunti di riflessione e dibattito ai filosofi contemporanei è quello citato da Maurizio Ferraris in Borges tra le parole e le cose (“Il Sole 24 Ore” del 14/2/2010), tratto da L’idioma analitico di John Wilkins (1951), di Jorge Luís Borges. In esso si parla dell’“Emporio celeste di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/02/uid_126cd720f3a.100.100.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-82" title="uid_126cd720f3a.100.100" src="http://www.ikona.net/blog/wp-content/uploads/2010/02/uid_126cd720f3a.100.100.jpg" alt="" width="100" height="100" /></a></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Se esiste un brano letterario che abbia fornito spunti di riflessione e dibattito ai filosofi contemporanei è quello citato da Maurizio Ferraris in <em>Borges tra le parole e le cose</em> (“Il Sole 24 Ore” del 14/2/2010), tratto da <em>L’idioma analitico di John Wilkins</em> (1951), di Jorge Luís Borges. In esso si parla dell’“Emporio celeste di conoscimenti benevoli”, ovvero della “Enciclopedia Cinese”.</span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">«Nelle sue remote pagine è scritto che gli animali si dividono in (a) appartenenti all’Imperatore, (b) imbalsamati, (c) ammaestrati, (d) lattonzoli, (e) sirene, (f) favolosi, (g) cani randagi, (h) inclusi in questa classificazione, (i) che s’agitano come pazzi, (j) innumerevoli, (k) disegnati con un pennello finissimo di pelo di cammello, (l) eccetera, (m) che hanno rotto il vaso, (n) che da lontano sembrano mosche.»</span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Come giustamente fa notare Ferraris, lo scrittore argentino addensa in questo brano «almeno tre vertigini»: una logica, una ontologica e una epistemologica. La prima: un catalogo che incorpora se stesso (“inclusi in questa classificazione”). La seconda: il“sublime matematico” kantiano che viene configurato da una tassonomia irraggiungibile (“innumerevoli” ed “eccetera”). La terza: l’accozzaglia di categorie disparate (“gli appartenenti all’Imperatore”, i “lattonzoli”, i “favolosi”…) che richiama alla memoria, secondo Ferraris, la critica di Kant alle categorie di Aristotele, accusate di procedere “rapsodicamente”, cioè a caso. Ferraris prosegue ricordando l’attenzione tributata da Michel Foucault, nel suo saggio <em>Le Parole e le cose</em>, alla “Enciclopedia Cinese” di Borges: il carattere paradossale del ‘catalogo’ di Borges ci interroga efficacemente sui nostri criteri di classificazione.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<p><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Le classificazioni dei caratteri tipografici meriterebbero urgentemente una riflessione approfondita; sebbene costituiscano tuttora un valido sostegno didattico e un discreto strumento di lavoro, esse sono sempre piú messe alle corde dalle mutate condizioni di produzione e di fruizione dei caratteri tipografici nell’epoca digitale. Le ‘chimere’ tipografiche (digitali e non) sfuggono alla tassonomia e ci impongono approcci diversi. </span></p>
<p><em><span style="font-family: georgia,palatino; font-size: small;">Fabrizio M. Rossi</span></em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.ikona.net/blog/archives/80/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

